Energia eolica
All’inizio degli anni ‘90 le turbine eoliche erano dotate di una
potenza di circa 200 kW. Grazie al sorprendente sviluppo della tecnologia per
lo sfruttamento dell’energia eolica le turbine hanno raggiunto una potenza
di 5-7,5 Megawatt (MW). Una turbina di questa classe di potenza possiede un
rotore il cui diametro misura fino a 126 metri e un mozzo che raggiunge anche
135 metri d’altezza. Questo tipo di turbina può produrre annualmente
energia elettrica superiore ai 15 milioni di kWh, a seconda delle condizioni
del vento. Tale quantità di energia è in grado di soddisfare
il fabbisogno di piú di 6.000 famiglie medie europee.
L’eolico in Italia
Le prime turbine eoliche sono state installate in Italia nel 1990. È tuttavia
a partire dal 1996 che si è registrato un significativo numero di connessioni
di impianti eolici alla rete di distribuzione elettrica. Sul territorio italiano
sono oggi distribuiti 4,237 aerogeneratori di varia taglia: nel solo 2009 questi
impianti hanno prodotto energia per un volume di circa 6,7 Twh, pari al fabbisogno
di 7 milioni di persone.
La posizione geografica dell’Italia e la configurazione morfologica del
suo territorio, caratterizzata dalla presenza di catene montuose e di masse
d’acqua, determinano un diverso andamento dei venti sia nel corso dell’anno
che da regione a regione. L’Italia può comunque contare, specie
nelle zone mediterranee meridionali e nelle isole, su venti di buona intensità,
quali il maestrale, la tramontana, lo scirocco e il libeccio.
Tuttavia il grande potenziale eolico italiano è sfruttato ancora solo
in minima parte.